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Caratterizzato presso il Dipartimento di Chimica un nuovo minerale rinvenuto sulle Dolomiti

La scoperta e lo studio del nuovo minerale sono stati condotti da Francesco DEMARTIN ed Italo CAMPOSTRINI del Dipartimento di Chimica assieme a Paolo FERRETTI e Ivano ROCCHETTI del MUSE di Trento (Articolo ed Abstract su Minerals), con la collaborazione attenta di un appassionato cercatore di minerali del posto, Stefano DALLABONA (Gruppo Mineralogico Fassa e Fiemme). 

L’ufficializzazione della scoperta è avvenuta da parte della commissione dell’IMA (International Mineralogical Association) che presiede alla nomenclatura e alla classificazione di nuovi minerali (CNMNC). L’eccezionalità a questo ritrovamento è legata al fatto che la fiemmeite proviene da un territorio, come quello dolomitico, in assoluto tra i più studiati al mondo. Infatti é dal 1815 che sulle Dolomiti non veniva riconosciuto un nuovo minerale.

Il ritrovamento di nuovi minerali non può essere annoverato come una rarità assoluta – ogni anno in tutto il mondo vengono scoperti tra 100 e 200 nuove specie – ma è importante considerare che le Dolomiti sono oggetto dell’attenzione degli scienziati già dal ‘700.

Era infatti il 1792 quando venne dedicata al geologo transalpino Deodat de Dolomieu la dolomite, minerale dal quale poi presero il nome le Dolomiti stesse. Ed è ben dal 1815, anno della scoperta della gehlenite presso il Lago delle Selle (Monti Monzoni, Val di Fassa), che sui cosiddetti “Monti Pallidi” non vengono ritrovati nuovi minerali, se si escludono quelli già noti ma ridefiniti in seguito a recenti revisioni sistematiche, quali pumpellyite-(Fe3+), chabazite-Ca e dachiardite-Na.
Struttura della fiemmeiteCon l’identificazione della fiemmeite un ulteriore elemento di unicità - questa volta mineralogica - si aggiunge a quelli di carattere geologico, paleontologico, geomorfologico e paesaggistico, sui quali si fonda il riconoscimento delle Dolomiti quali Patrimonio mondiale dell’umanità.

Il minerale, l’importanza del ritrovamento e le sue caratteristiche, saranno presentati nel corso di una conferenza aperta al pubblico, venerdì 16 novembre alle 17:30 presso il Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo.

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13 novembre 2018
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